
mercoledì 21 gennaio 2009
Ingranare (la strada)

mercoledì 24 dicembre 2008
martedì 21 ottobre 2008
Scaffale dopo scaffale
Saranno 128 pagine di approfondimento, commenti e
informazioni, sia per i neofiti che per chi ne sa di più, con box dedicati pure
ad Episode G, Gigantomachia, OAV, Next Dimension ed LC (si, pure loro ^^) e
centinaia di immagini di tutti i tipi .Ma non solo, il libro avrà un'ampia zona di interviste ai
fans, dove, tra gli altri, alcune colonne del forum come Ale, Dark, Ioria,
Kanon, Goldsaint, Flare, Saga Rules, il Grande Mu, Marco e altri, ed alcuni fans
esterni al board, racconteranno il loro primo incontro con i CdZ .

mercoledì 1 ottobre 2008
Taglio del nastro
martedì 2 settembre 2008
Gatti e P.O.R.C.O.
P ensa (aspetta a scrivere: prima decidi cosa dire)
Un buon punto di partenza, no? (Praticamente la sclatetta della scaletta)
lunedì 1 settembre 2008
Dentro la notte
Tánic sam slán sóer
Canaid cuí céol mbinn mblaith,
Foss n-oss rogab tess,
Fúam ngaeth báeth barr
Maidid glass for cach luss,
Canaid lon dron dord
Tibid grían dar cach tírm
C'erano i fuochi, questo fine settimana, sotto il castello.
E il fumo scendeva giù fino a casa. Resina e legno. E violini, arpe, tamburelli. Un qualcosa di vivace e assieme infinitamente malinconico.
Mi sono seduta sul prato, sabato sera. Fra tante persone. E ho chiuso gli occhi.
Sarà colpa di Tolkien (finalmente l'ho iniziato!), sarà colpa del fatto che, ultimamente, ho voglia di immaginare. Non lo so.
Ma queste serate dedicate alla magia celtica mi sono piaciute. Molto.
Davvero molto.
Ho anche ceduto alla tentazione: una collana elfica.
Con un pendaglio elaborato attorno ad una pietra nera. Ce n'erano tanti, di colori. Ma io ho voluto il nero. Stava bene. E ques'inverno, in facoltà, mi ricorderà l'ultimo giorno d'Agosto.
Promemoria per me: cercare di rintracciare su Internet il sito di mitologia nordica e slava che avevo individuato qualche mese fa. La vedo dura...
venerdì 29 agosto 2008
Penne miracolose
Me ne sono ricordata oggi, e sono andata a curiosare sul libro di simbologia che mi hanno regalato. Sotto che voce?
Penna è ovvio. E ho scoperto che significa ascensione, elevazione, animazione, ma anche crescita.
Viene dal latino, certo: pinna. E Il vecchio gioco pinne-penne è conosicuto: in fondo le Sirene sono diventate donne-pesce a causa di un possibile errore di trascrizione di un qualche copista distratto. E addio ad ali e zampe artigliate.
Compunque: la penna è una panacea efficacie per tutti i mali, e Teocrito diceva bene: il Ciclope ha trovato il rimedio ideale alle sue pene, ovvero l'arte.
Scrivere è un modo di esercitare l'arte. E poco importa che tu abbia tre premi nobel e qualche attestato letterario. Ma mi chiedo se è solo (ma non credo) autocompiacimento, o quasi una vera e propria necessità.
Zoroastro raccomandava di usare la scrittura per proteggersi da mali e pericoli.
"Con questa penna,
tu strofinerai il tuo corpo.
Con questa penna,
rinvierai la maledizione ai tuoi nemici".
E di nuovo mi viene in mente King, e la sua confessione in explicit al libro: quei mesi segnati da forti dolori fisici, e la scrittura che porta altrove. E la consapevolezza, ovvia e insieme nuova, di dover ritrovare il gusto di scrivere con una penna.
Il mago ha la bacchetta magica; lo scrittore può fare magie con una penna?
Io penso di sì.

